Guida Turistica Turchia
La Turchia, terra di confine fra Oriente e Occidente, è un’enorme penisola con più di 7.500 km di coste che si estende dal Mar Nero a nord fino al Mar Mediterraneo a sud, passando ad ovest per il Mar di Marmara e l’Egeo.
La parte europea e la parte asiatica del paese sono divise dallo stretto del Bosforo, dal Mar di Marmara e dallo stretto dei Dardanelli; la vicinanza dei campanili delle chiese e dei minareti rappresenta la testimonianza più evidente della varietà culturale di questa terra.
Da un lato si incontrano in un unico vortice odori, rumori e tentazioni diverse: il profumo dolciastro dai panifici, l’anice del raki, l’aroma delle diverse specialità, la sveglia mattutina dei muezzin, lo strepitio dei commercianti nel bazar. Dall’altro lato, si può assaporare la pace e la tranquillità di città antiche come Troia, Pergamo, Efeso, per nominare solo alcune fra le più conosciute.
Vale poi la pena di ricordare Pamukkale, un luogo spettacolare con cascate e terrazze calcaree e Didyma, dove si trovano i resti dell’oracolo di Apollo a cui si rivolgevano i re per conoscere il futuro. E poi la Cappadocia, culla della cultura anatomica in cui si possono ammirare i luoghi in cui si rifugiarono i primi cristiani durante le persecuzioni. San Nicola, il grande narratore Omero, il padre delle fiabe Erodoto e il filosofo e matematico Taleo nacquero in Turchia.
La Turchia è da molti indicata come “il più grande museo all’aria aperta del mondo” e infatti vi si intrecciano in maniera superba occasioni di cultura e di divertimento. Meravigliose spiagge di sabbia, acque cristalline, ba ...
piúLa Turchia, terra di confine fra Oriente e Occidente, è un’enorme penisola con più di 7.500 km di coste che si estende dal Mar Nero a nord fino al Mar Mediterraneo a sud, passando ad ovest per il Mar di Marmara e l’Egeo.
La parte europea e la parte asiatica del paese sono divise dallo stretto del Bosforo, dal Mar di Marmara e dallo stretto dei Dardanelli; la vicinanza dei campanili delle chiese e dei minareti rappresenta la testimonianza più evidente della varietà culturale di questa terra.
Da un lato si incontrano in un unico vortice odori, rumori e tentazioni diverse: il profumo dolciastro dai panifici, l’anice del raki, l’aroma delle diverse specialità, la sveglia mattutina dei muezzin, lo strepitio dei commercianti nel bazar. Dall’altro lato, si può assaporare la pace e la tranquillità di città antiche come Troia, Pergamo, Efeso, per nominare solo alcune fra le più conosciute.
Vale poi la pena di ricordare Pamukkale, un luogo spettacolare con cascate e terrazze calcaree e Didyma, dove si trovano i resti dell’oracolo di Apollo a cui si rivolgevano i re per conoscere il futuro. E poi la Cappadocia, culla della cultura anatomica in cui si possono ammirare i luoghi in cui si rifugiarono i primi cristiani durante le persecuzioni. San Nicola, il grande narratore Omero, il padre delle fiabe Erodoto e il filosofo e matematico Taleo nacquero in Turchia.
La Turchia è da molti indicata come “il più grande museo all’aria aperta del mondo” e infatti vi si intrecciano in maniera superba occasioni di cultura e di divertimento. Meravigliose spiagge di sabbia, acque cristalline, baie da sogno con boschetti di pini e macchie di oleandri e oltre 3.000 ore di sole all’anno permettono a oltre 4 milioni di turisti ogni anno di realizzare il loro sogno di vacanza.
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Mangiare e bere
La cucina turca é molto ricca di pietanze e si distingue per la varietá e la fantasia con le quali vengono preparati i piatti, spesso a base di ingredienti come frutta, verdura, carne e pesce, accompagnati da spezie.
Il pranzo comincia di solito con una zuppa di verdure e legumi o con della pasta seguita da una sfiziosa e lunga serie di antipasti, tra cui il börek, una sottile sfoglia di pasta ripiena di formaggio o di carne tritata e insalata di melanzane con aglio e yogurt. Tra le pietanze tipiche della cucina turca, troviamo i dolma (foglie di vite ripiene di riso), oppure cetrioli, pomodori e peperoni ripieni, il pilav (riso condito, uva passa e pinoli), il doner kebap (carne di agnello arrostita su uno spiedo verticale), il manti (pasta ripiena di carne macinata, yogurt, aglio e peperoncino), lo sis kebap (spiedini di montone), le çig köfte (polpettine di carne cruda lavorate con grano e peperoncino), la pizza turca, sottile sfoglia di pasta ricoperta di carne d'agnello o formaggio.
Tra i dolci tipici troviamo l'asuré (una minestra piuttosto densa e dolce con frutta secca, fagioli e piselli secchi da gustare fredda), i kadayif (vermicelli di pasta con zucchero, noci, mandorle e panna montata), Il muhallebi (puré di riso al latte, budino di farina di riso), i lokum (dolci con fecola, gomma arabica e zucchero) e i più conosciuti baklava ( pasta sfoglia, miele, noci, pistacchi).
Tra le bevande più diffuse il caffé turco, il raki, una specie di acquavite e l'ayran, succo di yogurt.
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